Il centro e i soldi
Uffici, banche e vetrine. Qui si firmano i contratti, si aprono le attività e si perdono i risparmi di una vita in una sera sbagliata.
Horizon non comincia quando entri. Le attività hanno già dei proprietari, le fazioni hanno già dei rancori e il tuo personaggio arriva per ultimo.
Come quando ci si trasferisce in una città nuova: quello che diventi dipende da chi incontri e da cosa decidi nei primi giorni.
Uffici, banche e vetrine. Qui si firmano i contratti, si aprono le attività e si perdono i risparmi di una vita in una sera sbagliata.
Container che nessuno controlla davvero, turni di notte e gente che non fa domande. La maggior parte delle storie storte comincia qui.
Ville con il cancello, feste chiuse e favori che valgono più del denaro. Arrivarci è difficile, restarci lo è di più.
Officine, minimarket, cortili. Il posto dove quasi tutti cominciano e dove si capisce chi sei quando non hai niente.
Nessuna è migliore delle altre e nessuna è definitiva: si cambia vita anche qui.
Meccanico, tassista, giornalista, medico, poliziotto. Lavori veri, con turni e colleghi: la strada più lenta è quella che lascia più cose in piedi.
Traffici, rapine, territori. Si guadagna prima e si perde tutto in un attimo: le fazioni illegali nascono da un progetto scritto e approvato, non da due amici con una pistola.
Un locale, un'officina, una concessionaria. Si presenta il progetto, si trova la sede e da lì in poi dipende solo da quanto ci lavori.